Questo settembre 2018 ha visto la nascita del primo “Pizza Romana Day”, un evento nato quasi per caso, ma con un obiettivo molto serio, quello di restituire dignità e fama ad una ricetta preziosa, ma scarsamente considerata al di fuori dei confini della Capitale. Non a caso, si parla di una pizza che fa parte delle antiche tradizioni dei fornai romani. Alcuni la definiscono imperfetta, forse a causa delle diverse varianti sempre più elaborate. Eppure, come sostengono in tanti, l’imperfezione della pizza romana è essa stessa perfezione. È proprio per questo motivo che molti la preparano anche in casa, senza troppe difficoltà. È Oggi quindi vedremo insieme le istruzioni per cimentarsi in questa prova culinaria.
Ingredienti per la pizza romana
Gli ingredienti per preparare in casa un’ottima pizza romana sono semplici e genuini. Per la preparazione dell’impasto vanno utilizzati la farina 00 e la farina 0, insieme ad un panetto fresco di lievito di birra. Nella lista troviamo anche il sale e l’olio extravergine di oliva. Per provvedere al ripieno il set di ingredienti può dipendere anche dalle varianti di pizza desiderata. La pizza romana classica, ad ogni modo, richiede la presenza della passata di pomodoro, delle acciughe sott’olio, della mozzarella fiordilatte e dell’origano; a completare il tutto troviamo una nuova aggiunta di olio extravergine d’oliva e una spolverata di sale. Con questi ingredienti preparare la pizza romana in casa sarà un gioco da ragazzi, e lo sarà ancora di più se compreremo tutto l’occorrente via internet. Esistono infatti degli store come Coop che mettono in vendita i loro prodotti anche nel relativo supermercato online. Evitando le lunghe ricerche degli ingredienti fra gli scaffali e le file alle casse, la preparazione sarà ancora più piacevole.
Preparazione della pizza romana
Per prima cosa bisogna preparare l’impasto, proprio come farebbe il fornaio sotto casa. Per farlo, è necessario utilizzare in parti uguali la farina 0 e la farina 00. Al tempo stesso, il lievito di birra dev’essere sciolto in tre dita di acqua fredda. Poi il tutto va aggiunto all’interno di un’impastatrice. Da sottolineare che la ricetta tradizionale prevede lo scioglimento del lievito prima di questa operazione, e non durante. A questo punto arriva il momento di lavorare l’impasto a mano. Dopo venti minuti di lavorazione, il panetto dovrebbe oramai presentarsi omogeneo. Nei momenti conclusivi occorre anche aggiungere un po’ di sale, il tutto per inibire la lievitazione del panetto. Una volta completato l’impasto, bisogna lasciare spazio alla lievitazione (circa tre ore). È bene farlo a forno spento, per evitare l’esposizione ad ambienti troppo umidi. Di solito, un panetto lievitato nel modo corretto dovrebbe apparire il doppio rispetto al suo stato iniziale. Adesso occorre schiacciare il panetto, dandogli una classica forma tondeggiante, spargere la passata di pomodoro e concludere con gli altri ingredienti. Il tutto andrà infornato a 250 gradi centigradi, preferibilmente con il forno impostato in modalità statica. Dopo circa 20 minuti sarà pronta.