Lo scrub viso è un alleato prezioso della nostra pelle. Un trattamento del genere è pensato appositamente per rimuovere dall’epidermide le cellule morte, così da rendere la superficie cutanea più liscia e luminosa; in più, si eliminano eventuali strati di unto e di sporco, per liberare i pori e idratare i tessuti in profondità.
Il nostro intento è quello di rivelarti alcuni accorgimenti da seguire per una corretta applicazione dello scrub, e di segnalarti gli errori più comuni che vanno assolutamente evitati. Un prodotto di questo tipo è benefico e utile per la nostra beauty routine: dobbiamo solo imparare a usarlo nel modo giusto per ottenere un risultato perfetto.
Prima di addentrarci nel discorso, desideriamo suggerirti un eccellente scrub per la pelle del viso: quello proposto sul sito web di Nuvò Cosmetic, uno dei marchi italiani più affidabili del settore. Questo articolo per skin care è a base di bava di chiocciola, un ingrediente efficace, sicuro e dermatologicamente testato. La sua capacità esfoliante è straordinaria, e garantisce un effetto peeling adatto anche alle pelli più sensibili.
Non solo: presso l’azienda puoi acquistare, ad esempio, ottime creme alla bava di lumaca per viso e corpo, sieri liquidi, latte detergente, maschere per capelli e anche bava di chiocciola pura. La vision di Nuvò si fonda tanto sul rispetto dell’ambiente quanto sulla salvaguardia della salute delle persone, che possono provvedere alla propria bellezza con formulazioni green e versatili.
5 consigli per lo scrub viso
Una prima raccomandazione riguarda la frequenza con cui viene utilizzato lo scrub. Tale preparazione possiede una classica consistenza granulosa, che massaggia la cute e favorisce il ricambio cellulare; questa caratteristica, però, può diventare dannosa se il cosmetico è adoperato ogni giorno al posto del sapone. Meglio impiegare lo scrub una o due volte alla settimana, per poi ammorbidire l’epidermide con una crema di qualità.
Distribuisci il prodotto con movimenti leggeri: non è necessario fare forza con le dita, perché gli stessi granelli hanno proprietà esfolianti. Concentrati soprattutto sulla cosiddetta zona T, ovvero fronte, naso e mento, dove il sebo si accumula maggiormente.
Fai attenzione allo spessore della grana. Quella destinata al peeling del viso deve essere sottile, in particolare se la tua pelle è opaca e secca. Il volto, in generale, è una delle aree più delicate, essendo soggetto quotidianamente ai raggi ultravioletti, all’inquinamento, allo smog e, in inverno, ai rigori del freddo.
Una convinzione sbagliata vede nello scrub un acerrimo nemico della tintarella. Nulla di più falso: esso facilita la distribuzione omogenea dell’abbronzatura, purché questa sia ottenuta con le dovute precauzioni. Un’eccessiva esposizione al sole provoca la comparsa di macchie e può determinare anche ustioni superficiali, ma se ricorri a una buona protezione lo scrub ti aiuta poi a uniformare il colorito.
Infine, un ultimo suggerimento: potrebbe sembrare scontato, ma consulta sempre l’etichetta prima di comprare un cosmetico. Tra gli ingredienti, infatti, potrebbero esserci estratti chimici nocivi per il benessere tuo e del pianeta. Questo non vale solo per gli scrub, ma nel complesso per tutti i prodotti di bellezza: opta per brand affidabili e trasparenti, che si servono unicamente di sostanze ecologiche e controllate. Uno di questi, per l’appunto, è Nuvò Cosmetic.
5 errori da non commettere
Passiamo agli errori più diffusi connessi all’applicazione dello scrub viso. Per cominciare, il preparato non dovrebbe venire a contatto con le parti del volto più fragili, come il contorno occhi: non è raro che tale zona vada incontro ad arrossamenti. Come già ti abbiamo detto, soffermati sulla fronte, sul naso e sul mento.
Inoltre, se hai depilato da poco i baffetti o le sopracciglia, evita lo scrub per un paio di giorni. La cute potrebbe irritarsi ancora di più, specialmente se sono presenti abrasioni o piccoli taglietti. Allo stesso modo, è meglio non eseguire il trattamento esfoliante subito prima della depilazione: questo è un terzo sbaglio abbastanza frequente.
Soffri di acne? Cerca un cosmetico adeguato, creato appositamente per le pelli grasse o miste. Oltre alla bava di lumaca andrà bene una formulazione all’aloe vera, che ha un effetto lenitivo e curativo. Se i brufoli sono infiammati, tuttavia, posticipa lo scrub per non peggiorare la situazione!
Per concludere, non sottoporre mai al peeling la cute asciutta. Il viso deve essere lievemente bagnato con acqua tiepida: diverse persone usano un getto caldo, stressando inutilmente l’epidermide. Tra l’altro, l’acqua fresca stimola la circolazione e contribuisce alla prevenzione delle rughe e delle linee di espressione.
Con queste semplici regole, lo scrub è un importante complice del tuo benessere. Puoi persino realizzarne uno homemade, per esempio con miele, olio d’oliva e bicarbonato di sodio; per la struttura granulare adopererai il sale grosso oppure lo zucchero. Ciò che conta è impiegare sostanze naturali, da selezionare a seconda del tuo tipo di pelle.